Per fare un uomo
E cade la pioggia e cambia ogni cosa,
la morte e la vita non cambiano mai:
l'inverno è tornato, l'estate è finita,
la morte e la vita rimangono uguali...
Per fare un uomo ci voglion vent'anni,
per fare un bimbo un'ora d'amore,
per una vita migliaia di ore,
per il dolore è abbastanza un minuto...
E verrà il tempo di dire parole
quando la vita una vita darà
e verrà il tempo di fare l'amore
quando l'inverno più a nord se ne andrà...
Poi andremo via come fanno gli uccelli
che dove vanno nessuno lo sa,
ma verrà un tempo e quel cielo vedremo
quando l'inverno dal nord tornerà...
E cade la pioggia e cambia ogni cosa,
la morte e la vita non cambiano mai:
l'inverno è passato, l'estate è alle porte,
la vita e la morte rimangono uguali...
Per fer un home
I la pluja cau i ho canvia tot,
La mort i la vida mai no canvien:
L'hivern ha tornat, l'estiu s'ha acabat,
La mort i la vida romanen iguals...
Per fer un home calen vint anys,
per fer un nen tingui una hora d'amor,
per una vida de milers d'hores,
per al dolor n'hi ha prou amb un minut...
I arribarà el moment de dir paraules
Quan la vida dóna vida
I arribarà el moment de fer l'amor
quan l'hivern més al nord desaparegui...
I després ens n'anirem com fan els ocells
Que on van ningú ho sap
Però arribarà un moment i veurem aquell cel
Quan l'hivern torna del nord...
I la pluja cau i ho canvia tot,
La mort i la vida mai no canvien:
L'hivern s'ha acabat, s'acosta l'estiu,
La mort i la vida romanen iguals...
Henna
Adesso basta sangue
ma non vedi?
Non stiamo nemmeno più in piedi,
un po' di pietà!
Invece tu invece fumi con grande tranquillità
Così sta a me, a me che debbo parlare fidarmi di te
Domani domani domani chi lo sa che domani sarà
Oh oh io non lo so quale Dio ci sarà
Io parlo e parlo solo per me
Va bene io credo nell'amore
L'amore che si muove dal cuore
Che ti esce dalle mani e che cammina sotto i tuoi piedi
L'amore misterioso anche dei cani
E degli altri fratelli animali
Delle piante che sembra che ti sorridono
Anche quando ti chini per portarle via
L'amore silenzioso dei pesci che ci aspettano nel mare
L'amore di chi ci ama e non ci vuol lasciare
Ok lo so che capisci ma sono io che non capisco cosa dici
Troppo sangue qua e là sotto cieli di lucide stelle
Nei silenzi dell'immensità
Ma chissà se cambierà oh non so
Se in questo futuro nero buio
Forse c'è qualcosa che ci cambierà
Io credo che il dolore è il dolore che ci cambierà
Oh ma oh il dolore che ci cambierà
E dopo chi lo sa se ancora ci vedremo e dentro quale città
Brutta fredda buia stretta o brutta come questa
Sotto un cielo senza pietà
Ma io ti cercherò anche da così lontano ti telefonerò
In una sera buia sporca fredda
Brutta come questa
Forse ti chiamerò perché vedi
Io credo che l'amore è l'amore che ci salverà
Vedi io credo che l'amore
è l'amore che ci salverà
Henna
I ara no més sang
No ho veus?
Ja no podem ni aguantar,
Una mica de pietat!
En canvi, fumes amb gran tranquil·litat mental
Així que em toca a mi parlar i confiar en tu
Demà, demà, qui sap què serà demà?
No sé quin Déu hi haurà
Parlo i parlo només per mi mateix
Està bé, i crec en l'amor
L'amor que es mou des del cor
Que surt de les teves mans i camina sota els teus peus
També l'amor misteriós de gossos
I dels altres germans animals
De les plantes que semblen somriure't
Fins i tot quan t'ajupeixes per treure'ls
L'amor silenciós dels peixos que ens espera al mar
L'amor d'aquells que ens estimen i no volen deixar-nos
D'acord, sé que ho entens, però sóc jo qui no entén el que dius
Massa sang aquí i allà sota cels d'estrelles brillants
En els silencis de la immensitat
Però qui sap si canviarà, oh, no ho sé
Si en aquest futur fosc i fosc
Potser hi ha alguna cosa que ens canviarà
Crec que el dolor, és el dolor el que ens canviarà
I després d'això, qui sap si encara ens veurem i en quina ciutat
Lletja, freda, fosca, estreta o lletja com aquesta
Sota un cel sense pietat
Però et buscaré fins i tot des de tan lluny, et trucaré
En una nit fosca, bruta i freda
Lletja com aquesta
Potser et trucaré. Perquè, veus
Crec que l'amor, és l'amor que ens salvarà
Veus, jo crec que l'amor,
és l'amor el que ens salvarà
Canto Del Servo Pastore
Dove fiorisce il rosmarino c'è una fontana scura
dove cammina il mio destino c'è un filo di paura
qual'è la direzione nessuno me lo imparò
qual'è il mio vero nome ancora non lo so
Quando la luna perde la lana e il passero la strada
quando ogni angelo è alla catena ed ogni cane abbaia
prendi la tua tristezza in mano e soffiala nel fiume
vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume
Sopra ogni cisto da qui al mare c'è un po' dei miei capelli
sopra ogni sughera il disegno di tutti i miei coltelli
l'amore delle case l'amore bianco vestito
io non l'ho mai saputo e non l'ho mai tradito
Mio padre un falco mia madre un pagliaio stanno sulla collina
i loro occhi senza fondo seguono la mia luna
notte notte notte sola sola come il mio fuoco
piega la testa sul mio cuore e spegnilo poco a poco
Cançó del Pastor Servent
On floreix el romaní, hi ha una font fosca
On camina el meu destí hi ha un fil de por
Quina és la direcció ningú m'ha après
Quin és el meu nom real encara no ho sé
Quan la lluna perd la llana i el pardal perd el camí
Quan cada àngel està encadenat i tots els gossos borden
Agafa la teva tristesa a la mà i bufa-la al riu
Vesteix el teu dolor amb fulles i cobreix-lo amb plomes
A sobre de cada cistus, des d'aquí fins al mar, hi ha una mica del meu cabell
A sobre de cada roure de suro, el dibuix de tots els meus ganivets
L'amor per les cases L'amor de blanc vestit
Mai no ho vaig saber i mai no el vaig trair
El meu pare, un falcó, la meva mare, un paller, estan drets al turó
Els seus ulls sense fons segueixen la meva lluna
Nit nit sola, sola com el meu foc
Inclina el cap sobre el meu cor i apaga'l mica en mica
SI RIPARTE ALLA GRANDE!
Riprende l'attività corale dopo l'estate torrida appena trascorsa e subito ci regaliamo due concerti diversi ed entusiasmanti.
Il 27 settembre assieme ai Flexus con "La Buona Novella e altre storie" e subito a seguire a Barcellona per partecipare il 3 ottobre alla "XX Trobada de Cant Coral a la Festa Major d'Hostafrancs", occasione nella quale potremo riabbracciare e cantare assieme ai nostri amici del coro Orfeo Atlantida che festeggiano il centenario del loro coro.
E al ritorno subito al lavoro per il nostro prossimo progetto musicale, del quale vi parleremo più avanti anticipando solo che si tratta di una novità assoluta anche per noi!
Restate quindi in contatto e se ci fosse qualche aspirante corista (magari con la voce da basso!) sappia che questo è un momento perfetto per entrare nel coro...
UNA NOTTE MAGICA DI MUSICA E PASSIONE!
Ci sono serate che restano impresse nel cuore, e sabato 23 maggio 2026 è stata sicuramente una di queste.
Il suggestivo scenario del Chiostro di San Rocco si è trasformato in uno scrigno di emozioni, note sospese e armonie straordinarie per la nostra XLI Rassegna Corale. Quest'anno l'evento ha assunto un significato speciale, celebrando l'energia dei giovani e il futuro della musica corale, unendo generazioni diverse sotto il segno del canto. Il pubblico delle grandi occasioni ha riempito ogni spazio disponibile, accogliendo ogni singola esecuzione con un calore travolgente che ha riempito d'orgoglio tutti i musicisti sul palco. Il nostro viaggio musicale è stato reso unico grazie al talento e alla generosità delle straordinarie compagnie ospiti, che ringraziamo di vero cuore per aver accolto il nostro invito e per aver condiviso con noi la loro arte.
La Corovana: con la loro freschezza e un repertorio dinamico, hanno portato sul palco una ventata di entusiasmo contagioso, dimostrando come la coralità sappia rinnovarsi e parlare al cuore dei più giovani. Coro di Circe: un'esibizione magnetica e raffinata, capace di incantare la platea grazie a sfumature vocali ricercate e un'interpretazione magistrale di grandissimo impatto emotivo. Cor de' vocali: una compagnia solida e affiatata che ha regalato momenti di pura poesia acustica, tessendo trame sonore complesse con una naturalezza e una precisione davvero rara. E noi, la Corale Giuseppe Savani: cantare in casa, davanti a un pubblico così attento e affettuoso, è sempre l'emozione più grande dell'anno.
Quattro cori diversi, quattro identità uniche, ma un solo grandissimo linguaggio universale. Vedere la dedizione di questi ragazzi e la sinergia nata dietro le quinte ci ricorda, oggi più che mai, che il canto corale non è solo tecnica: è comunità, è ascolto reciproco, è un ponte teso verso il futuro. Un ringraziamento speciale va a tutte le istituzioni, a chi ha lavorato per la perfetta riuscita dell'evento, e ovviamente a quanti hanno scelto di condividere con noi questa serata indimenticabile sotto le stelle. Dietro il successo di ogni edizione della Rassegna Corale "Giuseppe Savani" c'è un grande lavoro di squadra, ma soprattutto c'è il sostegno fondamentale di chi crede nella cultura e nel valore della comunità.
Vogliamo esprimere la nostra più profonda gratitudine al Comune di Carpi per averci concesso il patrocinio e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi per il prezioso contributo economico, una risorsa vitale che ci permette di mantenere alto il livello artistico della manifestazione e di accogliere al meglio i cori ospiti: grazie di cuore per aver camminato e cantato insieme a noi anche quest'anno!
La rassegna del 2026 si chiude qui, lasciandoci negli occhi la bellezza del chiostro illuminato e nelle orecchie l'eco di questi splendidi accordi. Ma la nostra musica non si ferma! Siamo già proiettati verso le prossime tappe e le nuove sfide. Al prossimo accordo, sempre insieme!
In queste pagine potrai trovare notizie sull'attività del coro, conoscere i nostri progetti artistici, la nostra storia, incontrare i coristi e fare molte altre cose ancora.
Queste sono le ultime novità:
Prenditi il tempo di navigare tra le voci del menu e tieni in considerazione l'opportunità di contribuire ad arricchire queste pagine di nuovi contenuti.
Per vederci "in azione" ecco alcuni scatti vecchi e nuovi: